Dopo essere stato al centro della polemica politica per le sue frequentazioni con il premier Silvio Berlusconi
, che avrebbe gentilmente omaggiato con la dolce compagnia di escort, Giampaolo Tarantini è finito agli arresti. La causa dell’ordine di carcerazione preventiva non sono i suoi rapporti con Berlusconi perché la Guardia di Finanza lo ha fermato per detenzione e spaccio di droga. Lui stesso aveva affermato di aver rifornito di droga alcuni festini a cui avrebbero partecipato volti noti della televisione e dello spettacolo. L’imprenditore è stato arrestato dai finanzieri mentre si trovava all’aereoporto di Bari in partenza per Roma e attualmente dovrebbe trovarsi in una caserma della Guardia di Finanza. Gli inquirenti, guidati dal procuratore Laudari, hanno avviato due indagini su Tarantini: una relativa al giro di droga e cocaina e l’altra sul giro di escort che l’imprenditore barese utilizzava per ottenere favori da politici in ambito sanitario.
Il provvedimento di fermo è stato emesso, secondo il procuratore Laudari, perché «c’è un forte inquinamento delle prove, ci sono esigenze cautelari e un pericolo di fuga segnalato dalla forze di polizia alla procura». Nei giorni scorsi Tarantini aveva dichiarato di sentirsi in pericolo per la sua incolumità personale. Intanto, Patrizia D’Addario, la grande accusatrice, tace.
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