Riforma sanitaria, l'America è con Obama
Il 67% americani in favore della riforma della sanitÃ
Il nuovo discorso di Barack Obama dinanzi il Congresso degli Stati Uniti, trasmesso in televisione, consente al presidente un balzo sino al 67% di consensi in favore della riforma sanitaria, per la quale si sta battendo.
È necessario “passare all’azioneâ€, al fine di dare “più sicurezza e stabilità †a chi già dispone di una polizza assicurativa in campo medico, ma soprattutto consentire e facilitare la copertura sanitaria per coloro i quali, 46 milioni di persone, attualmente incontrano ostacoli insormontabili per la stessa.
L’idea è quella di un progetto che venga condiviso anche dai repubblicani; resta comunque compatta l’opposizione delle compagnie assicurative private, pronte a difendere i propri interessi boicottando la creazione di un servizio pubblico sanitario. I costi non inciderebbero sul deficit.
Il piano infatti, 900 miliardi di dollari in 10 anni, troverà i finanziamenti necessari attraverso risparmi nel settore della sanità , nonché tassazioni sulle compagnie assicurative e i cittadini con un reddito elevato, e interesserà inizialmente solo il 5% della popolazione che versa in condizioni estremamente disagiate.
Riforma che Obama tiene a precisare, “costerebbe meno delle guerre in Afghanistan e Iraqâ€, realizzate nella precedente amministrazione Bush. “Nessuno dovrebbe finire in bancarotta solo perché si è ammalatoâ€, “Non perderò più il mio tempoâ€. Entro la fine dell’anno la riforma dovrà essere approvata
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