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| Io sto con Serracchiani |
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| Scritto da Massimo Donato | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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di M.Donato
Trovo davvero inutile porre domande sul futuro possibile e/o probabile del PD e questo per un semplice motivo, il PD ha già una sua candidata ideale: Debora Serracchiani. Certo è una scelta particolarmente innovativa, forse anche troppo per il PD, ma è dalle scelte importanti e “rivoluzionarie” che nascono dei grandi partiti di massa, o come sarebbe meglio dire ai tempi nostri, dei grandi partiti populisti. Perché la Serracchiani: Innanzitutto perché è donna e già questo sarebbe in controtendenza con chi vuole estraniare il gentil sesso dagli ambiti politici. Si è parlato tanto di donne al potere, di veline ministro e di donne incapaci o di giovani minorenni nello spettacolo. Il PD ha sempre puntato il dito contro un certo tipo di politica che vedeva le donne come oggetto, “utilizzatore finale” dovrebbe essere un termine conosciuto ai più e che fa capire come vengono apprezzate le donne nel Bel Paese. Quale migliore risposta alle inchieste di Bari e al “Noemi gate” se non quella di mettere una donna intelligente e capace alla guida della sinistra italiana? Forse le voci sull'inesistenza della sinistra italiana cesserebbero immediatamente. Ero tra i tanti che sostenevano la candidatura della Bonino alla presidenza della Repubblica, sia perché è una donna capace e sia perché è una delle poche che dice le cose come stanno, se deve urlare contro ministri della Repubblica (di destra e di sinistra) che compiono degli scempi, non solo è capace di alzare la voce, ma è anche in grado di dire cose con senso.. (capacità poco diffusa tra i politici nostrani).E poi basta con questi ottogenari che parlano di futuro dei giovani e della nazione italiana! Inoltre la candidatura della Serracchiani permetterebbe quel famoso ricambio tra vecchi dirigenti del PCI o dell'UDC con nuove facce che permetterebbero un nuovo “restyling” a un partito particolarmente vecchio. Ricambio necessario che è stato chiesto anche nelle ultime elezioni. Infatti interpreto in tale modo la parziale sconfitta del PD sia nelle regioni del Nord che in quelle meridionali dello stivale. Sicuramente il fatto che sia anche donna permetterebbe un cambio ancora più importante rispetto alle politiche della destra. Al prossimo congresso del PD non ci dovrebbero essere più personaggi quali D'Alema, Fassino, Rutelli & co. Il vero progresso, se davvero il PD vuole appropriarsi di tale termine, deve essere fatto dai giovani, competenti e ambiziosi, in grado di saper tener testa a personaggi discutibili quali Schifani, Ghedini e Berlusconi (tanto per citarne alcuni). In ultimo, ma non per importanza, è rilevante il connubio intelligenza-popolarità del personaggio. E' indubbio che Debora sia stata capace di attirare a se molti di coloro che sono rimasti delusi della sinistra governativa (e forse anche di quella che si autodefinisce come antimperialista o anticapitalista) . Ha raggiunto un ottimo livello di consenso e potrebbe davvero costituire un buon punto di partenza per le elezioni regionali del prossimo anno. Certo avrebbe bisogno di aiuti politici (e forse anche psicologici visto la “tafazzite” acuta che affligge la Sinistra italiana da illo tempore) e sicuramente un personaggio quale Franceschini, Fassino o D'alema la potrebbero aiutare, ma la strada da compiere deve essere percorsa da figure giovani e intelligenti come, per l'appunto, la bella Debora. Non so se qualcuno ha visto la puntata di Ballarò in cui la tenace Debora cercava di tenere testa ai politici di destra, direi che come uscita televisiva non è andata male. Per lo meno provateci, se volete davvero bene a un partito che è sempre oscillante tra euforia e autodistruzione, l'unica soluzione è Debora Serracchiani. Tags:
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