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La vita di Coco Chanel diventa un film

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di M.Maccuro

In uscita il 29 maggio il film "Coco avant Chanel, l'amore prima del mito", l’attrice Audrey Tautou da il volto alla stilista.

 

Nata da una famiglia di venditori ambulanti senza un soldo, orfana a dodici anni, allevata severamente dalle suore in un convento di Corrèze, la giovane Gabrielle Chanel sembrava destinata a una modesta vita di provincia. Il suo genio, il suo carattere, il suo coraggio ne hanno fatto una protagonista della storia e del costume del ‘900.

Con le sue “invenzioni” (il celebre tailleur, il mitico Chanel n° 5, le scarpe bicolore) ha rivoluzionato il modo di vestire delle donne, che voleva belle, libere e moderne.

È stata amica e mecenate dell’avanguardia artistica e culturale parigina (Picasso, Djagilev, Colette, Cocteau, Stravinskij) e ha frequentato molti dei grandi della sua epoca come Winston Churchill.

Dopo aver chiuso la casa di moda allo scoppio della seconda guerra mondiale, è ritornata in scena a 71 anni, affrontando i critici impietosi delle riviste di moda, all’epoca innamorati di Dior, e i lazzi di chi la credeva ormai la credeva vecchia e finita.

È tornata a trionfare, prima in America, poi di nuovo in Europa. È stata spesso sola, ha perso molte delle persone che amava, le è stata preclusa la gioia di un figlio. Ma fino all’ultimo non ha smesso di combattere, regale e generosa, impetuosa e collerica.

Nata come opera per la televisione e trasformata poi in pellicola cinematografica. Il film si concentra sugli anni della vita di Gabrielle "Coco" Chanel precedenti alla trasformazione dell'omonima casa di moda in icona estetica mondiale, ripercorrendo le esperienze e gli incontri che hanno formato il gusto e lo stile di Chanel. . L'attrice francese Audrey Tautou, con il suo viso minuto e i capelli alla maschietta, diventa dunque sullo schermo la tostissima stilista francese. L'attore indipendente Alessandro Nivola interpreta Arthur "Boy" Capel, uno dei grandi amori di Coco Chanel, che ha finanziato il suo lavoro agli inizi e che morì tristemente in un incidente automobilistico.

Il film, che è stato presentato a Roma, era rimasto in forse fino all'ultimo per la partecipazione al festival di Cannes, dove però alla fine è stato preferito, come evento di chiusura, "Coco Chanel & Igor Stravinsky".

"La vita di Chanel è molto interessante. Mi meraviglio che tanti film su di lei arrivino solo ora", dice la regista Anne Fontaine. "Ha avuto un'esistenza particolare con tanti spunti cinematografici. Oltre al momento in cui diventa indipendente e comincia a confezionare i primi abiti, mi affascina ad esempio molto l'ultimo periodo, quando a 70 anni presenta una collezione che rilancia la maison". La Fontaine ha poi sottolineato la perfetta sintonia della Tautou, della sua figura, del suo stile, al personaggio Coco, che non sarebbe esistito senza di lei. "Lei non è mascherata da Chanel, lei per me è Chanel", ha detto la Fontaine.

"Per questo film mi sono sentita Chanel, afferma l’attrice Audry Tautou, in comune, anche se io in dosi minori, abbiamo il desiderio di libertà, indipendenza, nessuna paura del giudizio degli altri e la voglia di non fare leva sulla seduzione". Confrontarsi con il mito Chanel, quello che ancora oggi, a 38 anni dalla morte, quel mito rappresenta per lo stile oltre che per la moda, non è stato facile. Tautou spiega al riguardo: "Ho letto tanto su di lei, ma siccome ho scoperto che era anche una gran bugiarda, ad un certo punto mi sono confusa per le troppe contraddizioni e l'ho interpretata liberamente, immaginandola e affidandomi all'intuizione".

Il film è molto emozionante, racconta questa straordinaria donna quando non era ancora Chanel, quando disegnava i suoi modelli sulle pezze di vecchio cotone dei contadini, quando veniva “sfruttato” il suo talento nelle piccole sartorie di provincia, quando aveva provato la carriera di cantante perché nessuno credeva nelle sue capacità, quando però, aveva sogni grandiosi che la portarono ad essere un icona della storia, riconosciuta a livello internazionale.

Coco Chanel, la mademoiselle della moda, ci aspetta al cinema dal 29 maggio.




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