Facebook!
_

Manovra, la Cgil lancia lo sciopero generale

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

La Cgil ha lanciato una campagna di mobilitazione contro la manovra del governo: sciopero generale entro giugno.

Leggi tutto...

 

In arrivo la super tassa per le regioni in rosso

Lazio, Molise, Calabria e Campania dovranno, quasi certamente, molto presto alzare ulteriormente le tasse ai proprio cittadini, a meno di nuove soluzioni miracolose per contenere il debito. Questo emerge dal primo incontro tra i rappresentati del governo e del Tesoro con i governatori delle regioni “incriminate” per deficit eccessivo. Una settimana fa il governo, nel paniere delle misure previste per contenere il debito, ha inserito anche il blocco dei fondi Fas per la copertura dei servizi sanitari delle regioni a rischio crac.

 

Al tavolo con i tecnici di Tremonti erano seduti ben tre neo-governatori del centrodestra che hanno appena sconfitto la sinistra: in Campania, nel Lazio e in Calabria. Ma questo non ha ammorbidito le posizioni del Ministro, che è costretto a contenere la spesa per rassicurare la Bce e i mercati finanziari sulla stabilità dei conti italiani. I piani di rientro dei governatori sono stati bocciati e ritenuti poco realistici; solo la Campania mantiene un margine, strettissimo, per far approvare il suo piano. La Polverini, già bocciata, ha annunciato che ripresenterà un piano più incisivo entro fine mese.

 

 

Lavoro, operai Bialetti in piazza offrono il caffè a tutti

Singolare sciopero di una cinquantina di dipendenti dello stabilimento Bialetti di Omegna, che sta per chiudere.

Sono tantissimi i licenziamenti in Italia e tantissimi lavoratori finiscono in mobilità o in cassa integrazione. Sono talmente tanti che ormai non fanno più notizia. Perciò ormai i lavoratori si ingegnano per attrarre l’attenzione, prima dell’opinione pubblica e poi della politica.

Dopo l’Isola dei Cassaintergrati, è il turno degli operai della Bialetti, che hanno occupato la Piazza di Omegna con tre megacaffettiere. Hanno offerto il caffè a tutti i cittadini passati dalla piazza e hanno, con l’occasione, spiegato qual’ è la situazione dello stabilimento, che sta per chiudere lasciando più di 50 famiglie per la strada e senza reddito.

L’obiettivo era “offrire l’ultimo caffè con la moka dello storico marchio dell’omino coi baffi” per sensibilizzare il neo presidente del Piemonte Cota, per ora sordo di fronte alle grida di aiuto dei lavoratori.

 

Lavoro, via libera alla norma contro l’art. 18

Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

Ieri il Senato ha approvato in via definitiva il collegato alla legge Finanziaria in materia di lavoro.

Leggi tutto...

 
Altri articoli...

In evidenza

article thumbnailDalla guerra di bande alla “stabilizzazione moderata”?
Daniele Santoro

L’agonia di Berlusconi, le manovre di Bossi e il ruolo degli oligarchi anti-berlusconiani.


article thumbnailIl meglio di Cw: Terra dell'impossibilità
Enrico Paduano

In vista delle vacanze estive vi proponiamo un’accurata selezione di articoli che, per ragioni diverse, hanno segnato la vita di corriereweb. Nell’augurarvi buone vacanze, vi invitiamo a continu [ ... ]


Aggiungi questo sito ai preferiti
Aggiungi questa pagina ai preferiti
Scegli come Homepage