Facebook!
_

PA: al via la banca dati antifrode dell’Inpdap

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

L’Inpdap ha dato il via alla creazione di una banca dati informatica antifrode, nella quale confluiranno le informazioni relative ai casi di frode accertati o in fase di accertamento su tutto il territorio nazionale.

Leggi tutto...

 

Lista Falciani, sono 400 le società. Tremano imprenditori, professionisti e diplomatici

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Prime indiscrezioni sulla lista sottratta alla divisione svizzera di HSBC. La Guardia di Finanza ha intenzione di utilizzare le informazioni sottratte illegalmente da un ex dipendenti della banca.

 

Sono settemila italiani. Settemila concittadini che avevano un conto alla Hsbc in Svizzera, dove avevano portato i loro risparmi per sottrarli al famelico fisco del nostro paese. Ma questa volta (purtroppo solo questa) non tutto è andato per il verso giusto. Certo molti di questi potenziali evasori potrebbero aver regolarizzato la loro posizione fiscale con l’ultimo condono, chiamato “scudo”, regalato dal governo Berlusconi solo pochi mesi fa.

Ma quelli che, imperterriti, avessero dimenticato di farlo potrebbero arrivare i guai.

 

La Guardia di Finanza ha da mesi in mano la lista e intende utilizzarla per incrociare i dati dei soggetti interessati. Anche la procura di Torino l’ha chiesta, ma non ancora ottenuta, per rogatoria, dato che quella già in mano agli inquirenti sarebbe incompleta.

Secondo le prime indiscrezioni tra i settemila ci sarebbero molti imprenditori, commercialisti, avvocati e diplomatici. Le società riferibili a questi più di quattrocento. Le liste sarebbero fornite di descrizioni molto precise sui clienti; saranno verificati anche eventuali parenti e amici “prestanome”.

 

 

Evasione fiscale: arriva il redditometro

L’obiettivo è rilevare gli scostamenti più rilevanti tra debito stimato e debito dichiarato, incrociando le tutte le informazioni disponibili sul cittadino. Quando si dovesse notare una eccessiva differenza tra la reale capacità di spesa e il reddito dichiarato, immediatamente scatteranno i controlli della Guardia di Finanza.

L’impatto delle spese, nel nuovo redditometro, sarà calcolato in base alla composizione delle famiglie e alla collocazione territoriale.

Si tratta delle prima misura realizzata dal Ministero dell’Economia (voluto da Tremonti) per intensificare la lotta all’evasione fiscale. Saranno incrociati i dati sui redditi, sulle case, sulle macchine, sulle barche dei contribuenti. La Guardia di Finanza ha mostrato ai giornalisti il primo utilizzo del nuovo strumento: sono stati controllati i contribuenti che hanno acquistato, solo quest’anno, una macchina di un costo maggiore del loro reddito annuale. Il risultato? Ben centomila italiani hanno speso per la “fondamentale” macchina più di quanto hanno dichiarato nell’ultimo anno. Forse è il caso di controllare meglio …

 

Banca del Sud, Tremonti: non sarà un carrozzone. Fiscalità di vantaggio per le imprese

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Berlusconi, Tremonti e Scajola presentano la Banca del Mezzogiorno: uno stimolo per lo sviluppo.

“E’ solo il primo passo di un lungo percorso – premette il Ministro dell’Economia – ci sono già stati abbastanza bidoni nella storia e noi vogliamo fare le cose serie”. Le polemiche sono però già scoppiate dato che molti vedono la Banca del Mezzogiorno l’ennesimo carrozzone pubblico retto con la clientela. Tremonti nega che sarà così: “si tratta di un’idea pubblica ma di una banca totalmente privata, che verrà gestita con logiche del privato. Sarà utile per raccogliere capitali e risorse utili per la costruzione di nuove infrastrutture e per sostenere le imprese del Sud”. Il Ministro ha promesso che nel piano di sostegno per il Mezzogiorno è inoltre prevista la fiscalità di vantaggio per le imprese che operano al Sud, che verrà presto approvata.

Il Premier si è detto certo che non ci saranno sprechi, che il Governo vigilerà affinché ciò non accada. Ma non si può rinunciare a questo strumento per rilanciare l’economia del Sud. “Siamo appena usciti da una dura crisi – ha detto il Cavaliere – e stiamo iniziando una lenta, ma debole, risalita. Stiamo comunque meglio di altri paesi europei”.

I dirigenti della Banca dovranno ora stabilire la governance e le quote di partecipazione dei privati che ne faranno parte prima di iniziare ad operare. Il vero avvio ci sarà, ha spiegato il Ministro Scajola, il 29 Marzo quando saranno presentati i vertici. La Banca non avrà sportelli propri, ma si appoggerà a quelle che hanno aderito all’iniziativa. Potrà emettere speciali titoli con aliquota agevolate (al 5%) che dovrebbe garantire lo stimolo alle imprese del Sud.

 
Altri articoli...

In evidenza

article thumbnailDalla guerra di bande alla “stabilizzazione moderata”?
Daniele Santoro

L’agonia di Berlusconi, le manovre di Bossi e il ruolo degli oligarchi anti-berlusconiani.


article thumbnailIl meglio di Cw: Terra dell'impossibilità
Enrico Paduano

In vista delle vacanze estive vi proponiamo un’accurata selezione di articoli che, per ragioni diverse, hanno segnato la vita di corriereweb. Nell’augurarvi buone vacanze, vi invitiamo a continu [ ... ]


Aggiungi questo sito ai preferiti
Aggiungi questa pagina ai preferiti
Scegli come Homepage